G7 Privacy Ottawa 2025: innovazione e protezione dei dati al centro del vertice internazionale

GDPR

Autostrade per l’Italia sanzionata per 420.000 euro: dati privati di una dipendente usati in sede disciplinare

Luglio 1, 2025
Compliance

Sicurezza informatica NIS2: la gestione integrata delle misure con Complidoo

Luglio 18, 2025
GDPR

Autostrade per l’Italia sanzionata per 420.000 euro: dati privati di una dipendente usati in sede disciplinare

Luglio 1, 2025
Compliance

Sicurezza informatica NIS2: la gestione integrata delle misure con Complidoo

Luglio 18, 2025
GDPR

G7 per la protezione dei dati personali: 𝐥’𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢

Dal 17 al 20 giugno si è svolto a Ottawa il vertice G7 per la protezione dei dati personali. A conclusione dell’incontro, è stata adottata una dichiarazione congiunta per promuovere la fiducia nell’economia digitale e sostenere l’innovazione nel rispetto della privacy. Le Autorità hanno ribadito che il trattamento dei dati deve essere “progettato per servire l’umanità”. Hanno anche esortato sviluppatori e innovatori a riflettere sui contenuti del documento, in continuità con il Piano d’azione predisposto durante la precedente edizione. Quest’ultima si è tenuta a Roma nel 2024. Di particolare attenzione è stata oggetto la tutela dei minori: “I bambini vogliono e hanno il diritto di essere cittadini digitali attivi […] e meritano una protezione forte e adeguata, che tenga conto dei loro interessi”.

Durante il summit sono state illustrate le attività dei tre gruppi di lavoro G7, che si sono concentrate soprattutto su tre punti: libera e responsabile circolazione dei dati (DFFT), tecnologie emergenti e intelligenza artificiale, cooperazione per l’attuazione di regole comuni. Inoltre, questo ultimo punto è sintomo dell’attenzione dei Garanti alle storiche esigenze di armonizzazione normativa di fenomeni intrinsecamente transnazionali.

I lavori, che si concluderanno a dicembre, verteranno sulle modalità operative della DFFT in contesto globale. Riguarderanno anche l’uso responsabile dei dati nei dispositivi smart home e, infine, la definizione di un modello condiviso di enforcement in materia privacy.

Il Garante italiano ha partecipato attivamente con tutto il Collegio, anche nella logica del passaggio di consegne in continuità con la trascorsa edizione romana. L’apertura dei lavori si è svolta alla presenza del presidente Stanzione. Questi è intervenuto con una riflessione sulle future prospettive del vertice. La vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni ha illustrato il volume curato dal Garante italiano con i documenti del G7 2024 e ha affrontato il tema dell’enforcement. Inoltre il Dott. Ghiglia ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra giurisdizioni, anche extra-SEE, per garantire flussi di dati transfrontalieri affidabili. L’avv. Scorza, nel trattare il rapporto tra nuove tecnologie e protezione dati, ha ribadito che non si può “continuare a sacrificare il best interest del minore sull’altare del mercato e degli interessi commerciali”.

Il Collegio ha inoltre partecipato ad alcuni importanti eventi a latere, tra cui il Privacy Symposium e il dibattito tenutesi McGill University di Montreal, circa il rapporto tra intelligenza artificiale e dati sanitari.

 

 

Comments are closed.