ACN pubblica le Linee guida NIS: la guida alla lettura per i soggetti essenziali e importanti
Settembre 25, 2025Whistleblowing e protezione dei dati: il parere del Garante sulle linee guida ANAC
Dicembre 16, 2025Il 10 dicembre 2025, il Commissario per la privacy del Canada Philippe Dufresne ha concluso il suo mandato alla guida della Roundtable delle Autorità per la protezione dei dati e della privacy del G7, ospitando una riunione virtuale di due giorni dedicata alla cooperazione internazionale nella protezione dei dati. Il tema dell’incontro, Championing privacy in a digital age: Collective action today for a trusted tomorrow, ha permesso di fare il punto sui progressi realizzati nel corso dell’anno e sugli impegni per il futuro, in linea con i tre pilastri dell’Action Plan 2025.
Il primo pilastro, relativo ai flussi transfrontalieri di dati, è stato affrontato dal gruppo Data Free Flow with Trust (DFFT), co-diretto dall’UK Information Commissioner’s Office e dall’Autorità federale tedesca. Il gruppo ha individuato strumenti pratici per consentire la circolazione internazionale dei dati mantenendo elevati standard di protezione, supportando le imprese nel rispetto delle normative e garantendo la tutela di informazioni personali, sicurezza nazionale e proprietà intellettuale.
Il secondo pilastro, fiducia nelle nuove tecnologie, è stato sviluppato sotto la guida dell’ICO britannico attraverso il gruppo Emerging Technologies, con focus su intelligenza artificiale, fornitori terzi, tecnologie di tracciamento in dispositivi connessi e protezione dei dati dei minori, promuovendo innovazione responsabile e rispettosa della privacy.
Il terzo pilastro, cooperazione nell’enforcement, è stato coordinato dalla Federal Trade Commission statunitense e dalla Personal Information Protection Commission giapponese, definendo modalità operative per rafforzare la collaborazione internazionale e facilitare azioni coordinate contro eventuali violazioni della privacy.
A margine della Roundtable, Dufresne ha firmato una dichiarazione di cooperazione con la CNIL francese e un memorandum con la PPC giapponese, favorendo lo scambio rapido di informazioni sui rischi emergenti. Le autorità del G7 hanno inoltre accolto la Dichiarazione ministeriale del 9 dicembre 2025, ribadendo l’impegno a promuovere un’intelligenza artificiale sicura, affidabile, centrata sull’uomo e conforme al principio DFFT.
Durante l’incontro, è stato adottato un position paper sul DFFT e l’Action Plan 2026, confermando l’impegno a sostenere fiducia e innovazione, con particolare attenzione ai minori e ai soggetti vulnerabili.
Come sottolineato da Dufresne: “La circolazione dei dati personali a livello globale avviene a velocità e scala senza precedenti: la collaborazione internazionale è essenziale. Lavorare insieme consente alle Autorità di affrontare le sfide globali della privacy, garantendo protezioni coerenti per le persone e standard comuni per le organizzazioni attive in più giurisdizioni.”
