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Luglio 29, 2026La sicurezza della supply chain NIS2 diventa più chiara grazie alle nuove FAQ dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Il 24 luglio 2026 l’ACN ha pubblicato chiarimenti interpretativi sui requisiti di sicurezza per la catena di approvvigionamento dei soggetti NIS2.
L’obiettivo è agevolare l’applicazione delle misure di sicurezza di base da parte dei soggetti interessati. Le nuove FAQ affrontano quattro aspetti chiave del rapporto con i fornitori.
Le quattro fasi del processo di sicurezza per la supply chain
La FAQ MSB.13 indica le quattro fasi del processo di protezione della supply chain. Si tratta della valutazione del rischio associato alla fornitura, dell’identificazione dei requisiti di sicurezza, del loro enforcement e della relativa verifica.
La FAQ MSB.14 elenca inoltre i criteri minimi da considerare nella valutazione del rischio. Pertanto, ogni soggetto NIS deve analizzare la propria catena di fornitura in modo strutturato, prima di definire i requisiti da imporre.
Quando i requisiti di sicurezza vanno trasferiti al fornitore
Le FAQ MSB.15 e MSB.16 chiariscono un punto importante per le aziende. Non è richiesto che i requisiti di sicurezza siano definiti per tutte le forniture del soggetto NIS.
Di conseguenza, non tutti i requisiti previsti dalle misure di sicurezza di base devono necessariamente essere ribaltati sul fornitore. Le imprese possono quindi calibrare gli obblighi contrattuali in base al reale livello di rischio della singola fornitura.
Questo approccio evita un irrigidimento eccessivo dei rapporti con i fornitori. Allo stesso tempo, garantisce che le forniture più critiche ricevano l’attenzione necessaria.
Supply chain NIS2 e contratti misti: il principio di proporzionalità
La FAQ MSB.17 riguarda infine i contratti misti, che comprendono più tipologie di prestazioni. In questi casi, l’applicazione dei requisiti di sicurezza deve essere modulata.
Il criterio guida è la proporzionalità, insieme a pertinenza e adeguatezza rispetto alle specifiche prestazioni affidate al fornitore. Quindi, un contratto misto non richiede automaticamente gli stessi requisiti per ogni sua componente.
Le nuove FAQ offrono così un quadro più operativo per gestire la sicurezza della supply chain NIS2. Le organizzazioni possono ora definire policy di fornitura più precise, riducendo il rischio di non conformità.
La sicurezza della supply chain è oggi una delle aree più critiche della normativa NIS2. Sempre più soggetti essenziali e importanti dipendono da fornitori esterni per servizi IT, cloud e infrastrutture.
Di conseguenza, un singolo fornitore compromesso può propagare il rischio a tutta la catena. Le FAQ ACN aiutano quindi a distinguere tra fornitori critici, da sottoporre a requisiti stringenti, e fornitori a basso rischio.
Per applicare correttamente le nuove indicazioni, le aziende dovrebbero mappare tutti i fornitori rilevanti. Successivamente, occorre classificarli in base al rischio e definire clausole contrattuali coerenti con tale classificazione.
Infine, è opportuno prevedere verifiche periodiche sul rispetto dei requisiti concordati. Un processo di monitoraggio continuo permette di adeguare tempestivamente le misure di sicurezza ai nuovi rischi individuati.
Le nuove FAQ ACN chiariscono anche un punto pratico per i team legali e di procurement. I contratti con i fornitori dovrebbero includere clausole specifiche su audit, notifica di incidenti e obblighi di collaborazione.
Questo approccio graduale, basato sul rischio, evita di appesantire inutilmente le forniture meno critiche. Allo stesso tempo, garantisce controlli adeguati dove la posta in gioco è più alta.
Le organizzazioni che si adeguano per prime a questi criteri ottengono anche un vantaggio competitivo. Dimostrare una gestione strutturata della supply chain rassicura clienti, partner e autorità di vigilanza.
GetSolution supporta le organizzazioni nell’adeguamento alla normativa NIS2, dalla gestione del rischio di fornitura alla definizione dei requisiti contrattuali di sicurezza. Contattaci per una valutazione della tua supply chain.

